Vicky's Melting Pot


Asakusa (浅草) 2011

Feb 19, 2017

Slovenija tukaj! Facendo T.A. a Lubiana ([Giorno 5] )

- Giorno 5 (17. februar 2017 petek ) -

Venerdì mattina abbiamo fatto un giro per la città e ci siamo dirette, attraversando la piazza del mercato, al castello di Lubiana. Dalla piazza del mercato c'è una funicolare, ma è possibile anche risalire la collina a piedi e in meno di 10 minuti si è arrivati.
Con il pass studentesco abbiamo pagato 7 euro a persona, compresa audio-guida. 
Il castello è molto carino anche se inaspettatamente piccolo, ha una torre che, una volta risalita, porta a 400 mt sul livello del mare. Da lì, secondo l'audio-guida, è possibile scorgere nei giorni limpidi un terzo dell'intera Slovenia!
Una foto a tradimento
All'interno del castello c'è anche un ristorante, un bar, e un museo delle marionette slovene interattivo dove è possibile muovere le bambole azionando appositi marchingegni. Alla reception del museo si trovano due enormi teste chiuse in ampolle di vetro, e muovendo delle leve gli si possono azionare i muscoli della bocca. Queste facevano parte di uno spettacolo grottesco, dove era anche possibile muovere gli occhi e la bocca come se stessero pronunciando le vocali a,e,i,o,u.

Dopo la visita abbiamo risceso la collina e siamo andate a mangiare al ristorante nella piazza del mercato che mi aveva consigliato un negoziante: Restavracija Vodnikov hram.
L'atmosfera non è per nulla spartana, e quindi avevamo già preventivato un pranzo poco economico; ma noi (soprattutto io) volevamo mangiare cibo sloveno e quindi!
Invece, anche qui abbiamo potuto usufruire del menù studentesco, scegliendo tra 4-5 diversi set al giorno. Era venerdì, ed entrambe abbiamo optato per il gulasch alla carne di cervo.
Non avete idea, una GODURIA.
(ovviamente anche qui viene automatica la zuppa di funghi e una grossa insalata, pane, frutta)
cioè, vi voglio solo far vedere uno dei ben 2 superblocchi di polenta nel gulasch.
E poiché non riusciamo mai a prendere cibo sloveno 100%, abbiamo ordinato a parte la famosa salsiccia locale: la Klobasa, con crauti.
Ovviamente, ne abbiamo assaggiato solo un po' e ce la siamo fatta incartare, con l'intenzione di divorarla per cena.
Vieni bella di mamma
Al ritorno verso l'università, abbiamo scorto una marea di lucchetti super bimbom.. alla 3metriSopraIlcielo, attaccati a uno dei 3 ponti del centro. Ho dovuto spiegare a TSU di che si tratta (ah, la cultura degli altri Paesi!)
Io ettè ci ameremo pessempre sempre sempre <3

Alle 16 abbiamo assistito all'ultima lezione del corso di lingua giapponese della durata di due settimane.

Per l'ultima lezione, ho assistito alla classe tenuta dalla slovena K. e dalla giapponese I., che hanno stabilito come obiettivo del mini-corso la capacità degli allievi di svolgere una presentazione di sé comprensiva di hobby e gusti personali, in giapponese. Per quest'ultima lezione, la prof. Moritoki ha portato una videocamera e ha registrato le presentazioni. E' incredibile quanto si possa imparare e parlare in sole 10 lezioni!
La sera non abbiamo fatto nulla di entusiasmante, anche per via della stanchezza generale e del bisogno impellente di cominciare a preparare materiale per la settimana prossima. 

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