Vicky's Melting Pot


Asakusa (浅草) 2011

Feb 19, 2017

Slovenija tukaj! Facendo T.A. a Lubiana ([Giorno 2] & [Giorno 3] [Giorno 4])

- Giorno 2 (14. februar 2017  torek) -

Il giorno seguente, martedì, ci siamo incontrati con M., uno studente al terzo anno di lingua giapponese all'università di Lubiana. M. ci ha portate a comprare una sim card per il telefonino, e dopo al centro studentesco per farci attivare il servizio di mensa scolastica. Peccato che, arrivati lì, ci siamo accorti che era necessaria una documentazione che non avevamo portato. Un po' dispiaciute per aver fatto perdere tempo a M., io e TSU abbiamo fatto una passeggiata con lui per la città e poi siamo tornate in ostello per il pranzo. Abbiamo mangiato gli avanzi del cibo tailandese, poi siamo nuovamente uscite nel pomeriggio con la documentazione e siamo tornate al centro per farci attivare lo S'tudenti BON (spero di averlo scritto bene): il servizio studentesco della mensa.
Successivaente, abbiamo assistito nuovamente alla lezione di giapponese dalle ore 16 alle ore 17:30. Questa volta ci siamo scambiate la classe, ed io ho assistito a quella tenuta da L. (slovena) e T. (giapponese). 
La sera, girovagando per la città, siamo andate a mangiare al ristorante "Allegria", avendo così occasione di testare il nostro sconto studenti. Il sistema è molto interessante: al centro, abbiamo dovuto comporre il numero 1808 e poggiare il telefono su un dispositivo per completare la registrazione. Quando si mangia nei ristoranti, occorre comporre il numero con il proprio telefono e poggiarlo sul dispositivo in possesso del ristorante. Il sistema riconosce il numero di telefono come appartenente allo studente #NOME #COGNOME, e solo dopo è possibile pagare un prezzo stracciato: intorno ai 4 euro.

E, nonostante si tratti di menù per studenti, la qualità e soprattutto la quantità sono strabilianti: per prima cosa una zuppa, poi l'insalata; quindi il pasto principale e infine frutta o dolce. da "Allegria", io ho preso una semplice cotoletta viennese con patate, mentre TSU ha ordinato un grosso pezzo di salmone in salsa di limone e curry. Sotto consiglio del sig. Marjan della pensione, abbiamo odinato anche del vino della casa (perché il vino sloveno è buono). E, essendo S. Valentino, ci hanno portato un dolce al cioccolato e al cocco!


Ed ecco, S. Valentino in una bella città centro-nord europea, con un dolce, senza fidanzato ma con TSU!

- Giorno 3 (15. februar 2017  sreda) -


tre enormi sgombri. Ma cotti al forno... okusno!
 Anche mercoledì abbiamo assistito alla lezione di giapponese delle 16. Ma prima, per pranzo, siamo andate a provare un nuovo ristorante, stavolta nella via che porta alla piazza del mercato. E' un locale al quale bisogna accedere scendendo delle scale: al termine di esse, a sinistra si trova una pescheria sotterranea, mentre a destra il ristorante. 
Il nostro pranzo studentesco è consistito in:

 1) zuppa di carote 2) insalata 3) piatto principale 4) dessert (strudel di mele).


Studel di mele.
Io ho ordinato del tonno in zuppa, ma era uno zuppone! Con polenta. Invece TSU aveva ordinato dello sgombro... e gliene hanno portati ben 3!













- Giorno 4 (16. februar 2017 četrtek) - 

Giovedì è stata una giornata, accademicamente parlando, piuttosto stressante. Alle 12 abbiamo partecipato alla prima riunione con i professori del corso di giapponese, che hanno deciso lo schedule per le prossime settimane; abbiamo avuto una pausa di una ventina di minuti, per poi re-incontrarci verso le 13:45 e ascoltare il verdetto su quali lezioni ci sarebbero state assegnate dalla settimana entrante. 
Statua di Pres'eren, nel centro città.

Un piccolo appunto riguardante la mensa studentesca: dentro l'università c'è una piccola caffetteria dove si può prendere qualcosa da mangiare con il S'tudenti Bon, lo sconto per gli studenti. Solo che, nella caffetteria, è gratis! Ovvio che dalla prima ordinazione alla successiva devono passare almeno 4 ore, altrimenti non si può ri-accedere al servizio.
Io e TSU abbiamo preso un panino piastrato da mangiare velocemente, prima di ritornare alla riunione.

Successivamente, dalle 16 alle 17:30, abbiamo assistito ancora una volta alla lezione di giapponese. Una volta finita, abbiamo preso due cioccolate calde al bar nei pressi. Ero così contenta di essere in un bar tipicamente "italiano", o comunque europeo, con i tavolini senza arte nè parte e la lista dei caffè (senza arte nè parte, espresso, cappuccino, cioccolata, cocktail) con un televisore affisso alla parete. Sembra una sciocchezza, ma non si trova facilmente in Giappone un bar che assomigli a un "nostro" bar.
L. intenta a visionare gli esercizi della classe di giapponese.
E' stato interessante notare che, sedute a 3 tavolini, c'erano ben 3 coppie composte da una straniera + una giapponese: io e TSU, e le due studentesse slovene con le due studentesse giapponesi, intente a preparare la lezione del giorno successivo sorseggiando una bevanda! Come TSU mi ha giustamente fatto notare, non è cosa da tutti i giorni vedere una simile tripletta! 

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