Dopo aver passato una notte quasi insonne (e non so il perché, ma almeno un po' ho lavorato al pc), ci siamo alzate pronte ad una gita che aspettavo da mesi: Bled.
Abbiamo preso il pullman n° 7 alle ore 10 allo stazionamento di fronte alla stazione ferroviaria di Lubiana. Il viaggio è durato 1h e 20 minuti, come previsto, e il pullman era pieno di turisti. Quando abbiamo comprato i biglietti, abbiamo preso il pacchetto comprensivo di visita al castello, che con la riduzione studentesca ci è venuto 19 euro circa a testa (A/R).
Bled è una zona turistica che si sviluppa intorno all'omonimo lago, molto impressionante in tutte le stagioni. La ragazza che ha svolto il t.a. l'anno precedente al nostro è andata al lago di Bled completamente ricoperto di neve, quindi mi aspettavo un luogo estremamente freddo.
E invece così non è stato.
La giornata è stata molto calda per essere febbraio, tanto che in alcuni momenti mi sono anche tolta il pesante cappotto. Il sole rendeva l'atmosfera del lago ancora più magica, e il lago stesso, essendo per metà disciolto, ci ha permesso di fare una gita in barca fino all'isola al suo centro.
Avesse fatto più freddo, non saremmo potute andare di certo.
Il viaggio in barca non era compreso nel nostro pacchetto, ma abbiamo pagato A/R 14 euro a testa. La sosta sull'isola è di 40 minuti, sufficienti per gironzolare e per comprare qualche souvenir o fare una sosta dolce al negozietto vicino alla chiesa.
Io e TSU abbiamo comprato delle cartoline e abbiamo provato il tipico dolce sloveno: la potica (pr. pòtitsa), con pistacchi e con fichi.
| Da notare il colore della blusa intonato alla torre del campanile (fashionista italiana eh) |
| forza zio, ce la puoi fare! |
Inoltre, sul lungolago per 2 euro si può comprare una busta piena di castagne arrosto, che sono state il nostro pranzo. Ci siamo sedute sulla banchina - dove la gente prende il sole e si fa il bagno d'estate - e abbiamo consumato le castagne dandone un po' anche a una simpatica papera affamata!
| Un'altra vista dell'isola. |
Infine, dopo aver girato a piedi l'intero perimetro del lago (ci vogliono 45 minuti ma noi ci siamo andate lente), abbiamo faticato per raggiungere a piedi la cima del castello. Da lì la vista è molto suggestiva, quindi consigliata assolutamente.
| Pappa di TSU - maiale |
| ... e la mia: gulasch con polenta di verdure e formaggio |
- Giorno 7 (19. februar 2017 nedelja ) -
Oggi, domenica, l'imperativo è uno solo: preparare la lezione per domani!
E invece eccomi qua, a perdere l'intera giornata a scrivere sulla Slovenia.
Stamattina, mentre stavo consumando il mio yogurt con TSU, arriva il signor Marjan che ci fa:
<<posso permettermi di prepararvi la colazione?>>
(O___O)
Ed eccolo lì, a tagliare pezzi di formaggio sloveno, pere, mele del suo giardino, a riempirci una tazza con miele locale, e ad affettare pane. E non solo: come ci aveva promesso, ci porta una bottiglia di vino fruttato rosso locale, frizzante! Ci è sembrato di bere fragole.
E quando credevo di non poter essere più piena e soddisfatta, ci tira fuori due cornetti.
<<So che sei italiana e che desideri questo>>.
Non ho saputo trattenere l'emozione di fronte al cornetto!!!
| (ovviamente non abbiamo pranzato) |
In mattinata siamo andate a fare una passeggiata nel sole caldo di una Lubiana domenicale e luminosa, e ci sono scappati anche due acquisti da H&M.
Poi al supermercato e via alla pensione, a cercare di mettere insieme il lavoro per la settimana da t.a. che ci aspetta!
| Scorcio di Lubiana |
| Qualcuno ci spieghi cos'è. Secondo TSU, è un Kappa (mostro mitologico giapponese) che sta azzannando una rana. Il tutto coronato dall'amore di teneri amanti. |
| Il porco messo all'ingrasso si fa promoter: venite a strafogare a Lubiana! |
A Lubiana, la domenica sera, molti ristoranti sono chiusi quindi o si va sul lungofiume nei localini un po' più costosi o è difficile trovare altro. Le strade sono quasi deserte, molto insolito per una che è abituata al caos del centro di Napoli o di Tokyo.
Alla fine, dopo esserci state negate l'uso del Bon nei suddetti locali, siamo tornate al ristorante della silenziosa piazza del mercato adibita a parcheggio delle auto: Restavracija Vodnikov hram.
Il piatto forte di stasera è stato: calamari alla griglia. Come previsto, ottimi!
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