Mi sono imbattuta quindi per caso in questo articolo:
http://www.italiajapan.net/2011/10/la-donna-giapponese/
il mio commento è stato doveroso:
"mah, so che aprirò una polemica con questo commento, ma mi sembra un post un tantino "breve" e unilaterale. Dipende sempre dai gusti, è chiaro, ma in giappone gli uomini come le donne sono generalmente abbastanza chiusi ed è in verità diffi...cile entrare a contatto profondo con una ragazza/un ragazzo giapponese - a meno che questi non sia particolarmente spigliato, e per "spigliato" intendo in un modo che per noi può risultare normale mentre per un giapponese è anche troppo fuori del comune. Da notare anche se fisicamente le donne giapponesi hanno difetti, genetici o forzati che siano, che a detta mia non le rende granché attraenti: sto parlando ad esempio delle gambe storte e dei piedi in dentro, e pare che molte ragazze si costringano a tenerli il più in dentro possibile nella convinzione che possa attrarre l'altro sesso. Questo rende alcune di loro completamente sgraziate mentre camminano, incespicano e se ci aggiungiamo che stanno perennemente sul tacco 100 di scarpe più grosse del loro piede... vi lascio immaginare le cadute che prendono!
In secondo loro, una cosa che personalmente non mi piace di molte donne giapponesi è dovuta purtroppo o per fortuna al loro background culturale: il loro restare perennemente ancorate all'infanzia. Al 90% sono bambine troppo cresciute che parlano e si comportano come se avessero una quindicina d'anni al massimo, e questa è un'educazione impartita dalla convinzione che una donna che si comporti in maniera ubbidiente e infantile come una bambina sia quindi "kawaii" e attraente per il maschio. Quindi se cercate donne con cui essere alla pari ed avere discussioni più profonde delle solite moine fatte ogni 2 secondi (molto spesso apposta), o ve ne trovate una un bel po' più grande di voi, oppure restare nel settore "occidente". Basta fare un giro a Tokyo per rendersene conto: qui quella che noi chiameremmo "pigiamini per bambine" senza molta difficoltà qui è intimo sexy. Ciò non perché Italia è giusta e Giappone è sbagliato, ma perché qui l'idea della femminilità e della seduzione sono completamente diverse da quelle occidentali e strettamente legate al ruolo subalterno della donna.
Infine, definire in poche righe il ruolo della donna giapponese dicendo che alla base era matriarcale mi sembra abbastanza riduttivo, dal momento che in Italia sono stati fatti studi interminabili di gender. Certo, pare che la società giapponese sia stata in origine matriarcale, ma si parla del giappone primitivo, molto prima della nascita dello stato di Yamato (intorno al 600 d.c.). La società giapponese è stata sempre e a lungo influenzata dai modelli cinesi e talvolta coreani, e dall'educazione di stampo confuciano che poco spazio lasciava alle donne. Basti pensare a tutta la interminabile solfa sulle donne del periodo Heian, costrette a vivere in ambienti soffocanti che hanno anche dato vita alla letteratura diaristica femminile.
Quindi, le donne giapponesi, sebbene oggi abbiano una certa libertà rispetto alle proprie nonne, non sono ancora libere dalle catene di una società che le vuole sempre ancora subalterne all'uomo e che le spinge ad "infantilizzarsi" per poter essere accettate. Basta prendere un qualuque libro che parla della società femminile giapponese per rendersene conto. I giapponesi, maschi e femmine, in genere sono remissivi, e se avete intenzione di instaurare un qualche rapporto con l'altro sesso nipponico vi converrebbe anche tenere in considerazione che non si tratta assolutamente solo di donne "carine con gli occhi a mandorla", ma che c'è una motivazione dietro tutta la loro remissività e la loro gentilezza apparentemente gratuita.
Questo per non attaccare nessuno, ovviamente :-) voglio solo dire che l'articolo mi da' l'aria di essere incompleto, poi ognuno ha i suoi gusti! ^^"
Ovviamente anche privatamente su Facebook c'è stata la discussione, da cui si è tratta la conclusione che si può ben riassumere nelle seguenti battute:
"...Ma purtroppo è questa la mentalità di quasi tutti i gaijin e ryugakusei vari che risiedono nell'arcipelago!" "...ma cioè il giappone è il meglio, anime, manga, le giappe, gné gné gné... e poi alla fine non sanno nemmeno che cos'è il genji monogatari!"... e infine: " Quando le donne inizieranno ad essere davvero considerate a livello lavorativo e non solo per fare le OL o la bella presenza, forse inizieranno davvero quest'emancipazione che dichiarano di avere ma che in verità è di facciata, come qualunque altra cosa giapponese d'altronde".
Concludo la mia piccola parentesi ri-postando il mio attuale status su Facebook, che ha suscitato l'approvazione di non pochi giapponesi:
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