Vicky's Melting Pot


Asakusa (浅草) 2011

Nov 28, 2011

pizzerie, tanti paesi e centri commerciali all'italiana

04

lunedì 28 novembre 2011

Sì, è vero che ho praticamente subito abbandonato il diario di viaggio… ma abbiate venia, non è facile ambientarsi e i primi due mesi qui sono stati un qualcosa per cui si ha davvero poco tempo da spendere in parole.
Ho visto di tutto e di più, visitato templi, sono stata a mangiare a casa di una famiglia giapponese, sono stata ad Odaiba e poi a Shibuya, Akihabara… e tuttavia, so di aver visto solamente l’1% di questo strano, strano paese che è il Giappone.
Visto che è già mezzanotte meno venti, scriverò solo poche righe su poche cose, nella speranza di tornare poi indietro in un secondo momento a colmare le lacune che mi sono lasciata dietro :-)

Un sabato sera siamo andati in pizzeria a Kichijōji. La pizzeria si chiama “GG”, e ci hanno portato gli studenti di italiano: il posto era carino, si scendono dei gradini per entrare e la prima cosa che vedi è un piccolo Ciuccio del Napoli appeso alla porta d’entrata <3 E’ in stile napoletano con tanto di pulcinella, immagini di Totò e ciuccio del Napoli (un altro dentro). La pizza era un tantino più piccola del normale, ma buona come una napoletana. Unico problema era il prezzo: una margherita stava 850 yen (circa 8 euro e 50). ho anche preso un caffè (bruciato) e un po' di tiramisù - non era granché, è meglio come lo faccio io - in tutto mi è venuto 20 euro compresa una birra alla spina. Il che è ragionevole se si pensa che nei ristoranti in Giappone non si paga né servizio né coperto e l'acqua te la danno gratis in continuazione. :-)
fuori avevano una pianta di rosmarino, ne ho rubato un pezzetto visto che qui non si trova!
Allegra compagnia di quella serata: Aya, Shoya, Atsuhi, Giuseppe, Alessandra, Silvia, Irene, Andrea, Yasuhiro, Chihiro, due ragazzi di cui non mi ricordo il nome >_< Non vorrei aver dimenticato qualcuno!!
Ad ogni modo, non è l’unica pizzeria napoletana dove sono andata a mangiare. Giovedì 24 io e Kenji siamo andati in una pizzeria chiamata “Da Isa”, se non sbaglio a Nakameguro. Qui i prezzi sono un po’ più alti: circa 1500 yen (15 euro) una pizza marinara. Ma l’interno riproduce una pizzeria-friggitoria napoletana, se non fosse per i tanti giapponesi e per il fatto che siamo in Giappone sembrerebbe di essere a casa xD Abbiamo però fatto la conoscenza di Antonio, un ragazzo napoletano che lavora in quella pizzeria… e sono partiti i paragoni fra culture, l’astinenza dal caffè, insomma i soliti inciuci hahahahaha :-P
Abbiamo avuto una settimana di festa all’uni, la Gaigosai. E’ una festa misto matsuri in cui gli studenti presentano diverse attività su tantissimi paesi del mondo, e ovviamente non mancava il cibo! Ho assistito a balli di qualunque genere (alcuni erano bravissimi), una recita in lingua italiana, gruppi che si esibivano cantando… di tutto!
Un giorno di festa del Gaigosai siamo invece andati tutti insieme, sotto la guida esperta di Giuseppe, a visitare Asakusa e Odaiba. Semplicemente stupende tutte e due, Asakusa con il suo kaminarimon e Odaiba con il paesaggio mozzafiato e il centro commerciale italianeggiante… l’ho detto che qui Italia va di moda?
Adesso è mezzanotte e me ne vado a nanna… completerò l’articolo, lo prometto!


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